
DOMANDE E RISPOSTE
I genitori ci chiedono molte cose. A tutti vogliamo dare risposta chiara.
Sì e no. Le scuole paritarie come la nostra sono istituti privati che il Ministero dell'Istruzione ha riconosciuto come parte del sistema nazionale di istruzione (Legge n. 62/2000) e quindi con funzione pubblica. Sono altrettanto pubbliche come le scuole statali. La nostra scuola è riconosciuta paritaria dal 2001, è affiliata alla FISM – Federazione Italiana Scuole Materne di Verona – ed è gestita dall'Associazione dei genitori, senza scopo di lucro.
Le scuole statali sono finanziate interamente dallo Stato; noi invece siamo finanziati in parte da contributi pubblici (Comune di Verona, Ministero dell'Istruzione) e in parte dalle rette delle famiglie. I contributi pubblici coprono solo una parte dei costi: il resto è sostenuto dalle famiglie iscritte. La scuola non ha scopo di lucro: ogni euro versato serve a garantire il funzionamento del servizio educativo.
Il personale docente è assunto nel rispetto delle norme di legge vigenti e deve possedere i requisiti previsti per le scuole dell'infanzia paritarie. La scuola aderisce alla FISM, che fornisce supporto per l'aggiornamento e la formazione continua del personale — sia insegnanti che personale ausiliario.
Per i bambini con allergie, intolleranze o patologie alimentari certificate, il menù può essere variato previa presentazione di documentazione medica (da rinnovare ogni anno). I pasti sono preparati nella cucina interna alla scuola. Per i bambini che necessitano di farmaci salvavita, è necessario fornire la documentazione del medico curante: la scuola attiva la procedura prevista dalla normativa vigente.
L'iscrizione è aperta a tutti i bambini, senza discriminazione. Per i bambini con disabilità certificata la scuola segue le procedure previste: colloquio con la famiglia e con gli esperti esterni, individuazione delle figure di sostegno, formazione del personale docente ed elaborazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI). La FISM di Verona affianca la scuola nello sviluppo di percorsi di inclusione.
Sì. La scuola è gestita dall'Associazione dei genitori.
Il presidente è eletto dal Comitato di Gestione. Il Comitato di Gestione è eletto dall'Associazione genitori ed è in carica fino a novembre 2027.
La presidenza attuale è in carica dal novembre 2023 fino a novembre 2027.
La scuola è tenuta per legge alla pubblicazione delle erogazioni pubbliche ricevute (L. 124/2017). I contributi del Comune di Verona negli ultimi anni scolastici sono stati i seguenti: € 191.625 (a.s. 2023/24), € 182.525 (a.s. 2022/23), € 188.549 (a.s. 2021/22), € 192.280 (a.s. 2020/21), € 143.976 (a.s. 2019/20), € 185.036 (a.s. 2018/19). La scuola riceve anche contributi dal Ministero dell'Istruzione e dalla Regione Veneto.
Sì, è possibile. Chi ritira il proprio bambino in corso d'anno è tenuto al pagamento di due mensilità a titolo di penale, come previsto dal Regolamento. La quota di iscrizione non viene rimborsata una volta confermata l'iscrizione.
Sì. La scuola accoglie tutti i bambini e le bambine nell'età prevista dalla legge, indipendentemente dalla religione o provenienza della famiglia. L'unica condizione è accettare il progetto educativo della scuola, che si ispira ai valori cristiani, ma è aperto a tutti.
La Vianini è una scuola di ispirazione cattolica, affiliata alla FISM e nata nel 1899 per iniziativa del parroco di San Massimo. I valori cristiani guidano l'approccio educativo e la vita comunitaria della scuola. Questo non significa che la frequenza sia riservata ai battezzati: la scuola è aperta a tutti, e l'identità cattolica si esprime nell'accoglienza, nella cura delle relazioni e nell'attenzione alla crescita integrale del bambino.
No. Le attività didattiche seguono le Indicazioni Nazionali per la scuola dell'infanzia del Ministero dell'Istruzione. L'insegnamento della Religione Cattolica (IRC) è parte del progetto educativo: aiuta i bambini a coltivare la meraviglia, la gratitudine e un senso del bello e della vita. Non si tratta di dottrina, ma di un'educazione alla spiritualità adatta all'età.
La scuola ha una struttura partecipativa. L'Assemblea generale dei genitori si riunisce almeno due volte l'anno ed è la sede in cui discutere proposte e orientamenti della scuola. Per questioni specifiche è sempre possibile richiedere un colloquio con la coordinatrice didattica e/o con la presidente della scuola.
Sì. Il Comitato di Gestione è composto da genitori eletti dall'Assemblea dei soci. Iscrivendo il proprio figlio si diventa automaticamente soci dell'Associazione e si ha diritto di voto e di candidatura. Le elezioni si tengono ogni quattro anni.
La FISM – Federazione Italiana Scuole Materne – è la federazione a cui apparteniamo dal 1971. Tra i suoi compiti: coordinamento pedagogico e didattico, corsi di aggiornamento per insegnanti e personale, consulenza gestionale e supporto amministrativo (contabilità, paghe, registri). La FISM di Verona affianca le scuole associate nella formazione del personale e nello sviluppo di pratiche educative inclusive.
Sì. Il servizio mensa è incluso per tutti i bambini frequentanti. I pasti sono preparati nella cucina interna alla scuola. Il menù viene consegnato alle famiglie ad inizio anno ed è visibile giornalmente nella bacheca della scuola. In caso di allergie o intolleranze documentate, il menù può essere personalizzato.
Sì. È disponibile il pre-orario dalle 7.30 alle 8.00 (quota annuale di € 200, da pagare entro il 31 ottobre) e il post-orario dalle 16.00 alle 17.00 (quota annuale di € 300, da pagare entro il 31 ottobre). Entrambi i servizi sono attivati previo raggiungimento di un numero minimo di iscritti e vanno richiesti al momento dell'iscrizione.
"Il segreto di ogni sana educazione...
L'educazione non è riempire un secchio, ma accendere un fuoco.
William Butler Yeats




